Il divieto di TikTok e l’ascesa di Donald Trump hanno acceso i riflettori sulla fragilità delle piattaforme social centralizzate, in quanto sono vulnerabili a interventi governativi o a modifiche degli algoritmi. Questo significa per milioni di piccoli imprenditori e influencer ritrovarsi costretti a esplorare altre piattaforme, con gravi conseguenze per la loro visibilità.
Nonostante dopo svariate ore TikTok sia tornato, permane la minaccia di far scomparire nuovamente la piattaforma in qualsiasi momento, per via delle incertezze legate agli ordini esecutivi di Trump.
Nel frattempo, altre piattaforme come X e Meta si allineano sempre più alla destra, ciò ha un impatto sulla moderazione dei contenuti e sulle dinamiche online. Infatti, il controllo e la censura da parte di oligarchi e governi si fa sempre più evidenti.
Una soluzione ipotizzata è il passaggio a piattaforme decentralizzate, come Mastodon e Bluesky. Sebbene queste soluzioni siano ancora piccole e difficili da monetizzare, rappresentano una risposta fondamentale al potere crescente delle grandi tecnologie.
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Immagine generata tramite DALL-E 3.

