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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Tutelarsi dalle truffe telefoniche con clonazione vocale

Ragazza al cellulare. Immagine zoommata sul cellulare appoggiato contro l'orecchio, gesto dell'azine di telefonare. Immagine in stile disegno dai toni azzurri.

L’FBI ha recentemente consigliato ai cittadini americani di adottare una parola o frase segreta che funga da codice da condividere con i propri familiari. L’obiettivo di questo suggerimento è quello di proteggersi dalle truffe basate sulla clonazione della voce tramite IA. 

Con l’aumento dei crimini che utilizzano la sintesi vocale per impersonare i propri cari in situazioni di emergenza, la parola segreta può servire a verificare l’identità della persona al telefono, tentando così di prevenire le truffe telefoniche con clonazione vocale, che spesso coinvolgono richieste di riscatto o aiuti finanziari urgenti. L’IA, infatti,  ha reso semplice la creazione di cloni vocali molto realistici, soprattutto quando le voci delle persone sono facilmente reperibili online.
Oltre alle frodi vocali, l’FBI ha messo in guardia contro l’uso di IA per creare anche foto, documenti e chatbot falsi, che rendono le truffe più credibili. Diventa sempre più importante proteggere la propria voce e le proprie immagini limitando la visibilità pubblica e mantenendo privati gli account sui social media. 

Quest’idea di utilizzare una parola segreta per prevenire truffe digitali data già del 2023, dopo che uno sviluppatore di IA, Asara Near, ne aveva parlato su Twitter e, da allora, è poi diventata una misura di sicurezza comune.

Leggi l’articolo completo: Your AI clone could target your family, but there’s a simple defense su arstechnica.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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