Un’inchiesta di 404 Media raccoglie la testimonianza di un operatore del centro Amazon VGT3 a Las Vegas, dove l’azienda effettua la scansione e distruzione di libri per addestrare l’intelligenza artificiale. L’impianto, collocato accanto alla struttura per la stampa su richiesta LAS8, gestisce volumi di vario tipo provenienti da biblioteche, liquidazioni e collezioni estere.
La procedura operativa prevede l’archiviazione dei volumi e lo scarto immediato dei duplicati. Successivamente, le opere vengono inviate alle postazioni di taglio, dove macchine apposite tranciano la rilegatura. I fogli sfusi passano poi in scanner ad alta velocità per l’estrazione dei testi, per essere infine ammucchiati in grandi contenitori di smaltimento, rendendo il recupero impossibile.
Tra i lavoratori emergono dubbi sul rispetto del diritto d’autore e sul valore del materiale distrutto, tra cui figurano volumi rari e documenti storici. Sebbene la versione ufficiale parlasse inizialmente di progetti legati a Kindle, la destinazione finale dei dati evidenzia l’aggressiva politica di acquisizione di contenuti del colosso tecnologico per le sue IA.
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (5/05/2025).

