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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Zuckerman utilizza la Sezione 230 per limitare il potere di Meta

Pattern ripetitivo con il simbolo di facebook del mi piace.

La Sezione 230 del Communications Decency Act, storicamente impiegata per proteggere le grandi piattaforme social come Facebook e YouTube dalla responsabilità sui contenuti generati dagli utenti, è ora al centro di una causa che potrebbe cambiare radicalmente il suo utilizzo. 

Ethan Zuckerman, professore del Massachusetts, ha citato in giudizio Meta, proprietaria di Facebook, sostenendo che una clausola poco conosciuta della Sezione 230 gli consenta di sviluppare un software che permetterebbe agli utenti di filtrare automaticamente i contenuti indesiderati sui social media, consentendo loro di avere un maggior controllo sui. Contenuti che vengono loro proposti. Infatti, Zuckerman sostiene che la legge, nata per proteggere le aziende dalla responsabilità sui contenuti degli utenti, Potrebbe anche essere utilizzata per garantire agli utenti stessi un maggiore controllo sulle loro esperienze online. 

Se la causa avrà esito positivo, potrebbe inaugurare una nuova era in cui la Sezione 230 non solo protegge le aziende, ma tutela anche i diritti dei consumatori.

Leggi l’articolo completo: How a Law That Shields Big Tech Is Now Being Used Against It su nytimes.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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