A gennaio 2025, Meta ha annunciato la chiusura del suo programma di fact-checking a favore di una nuova funzionalità di moderazione chiamata Community Notes, ispirata a un sistema simile già adottato da X. Questa transizione ha attirato numerose critiche per la scelta di abbandonare i fact-checker professionisti. L’azienda ha risposto spiegando che l’obiettivo di questo meccanismo di etichettatura collaborativa consiste nell’aumentare la trasparenza e l’efficacia nella segnalazione di contenuti fuorvianti.
Il progetto pilota è stato avviato negli Stati Uniti il 13 marzo, ma a distanza di tre mesi Meta non ha ancora fornito né aggiornamenti né dati concreti, a differenza di X che, invece, ha pubblicato informazioni dettagliate sul suo programma Birdwatch. L’azienda ha promesso maggiore trasparenza in futuro, tuttavia non ha ancora indicato tempi precisi.
Un’analisi preliminare, condotta attraverso screenshot raccolti da tre utenti coinvolti nel progetto pilota, ha evidenziato che le Community Notes non sono ancora pronte per una diffusione su larga scala. Molte segnalazioni risultano incomplete o imprecise, con alcune che potrebbero potenzialmente essere generate dall’IA, mentre il sistema di suggerimento dei post da annotare risulta essere ancora poco accurato.
Leggi l’articolo completo: A first look at Meta’s Community Notes su indicator.media.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

