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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Anche l’IA guarda le Olimpiadi

Olimpiadi Parigi 2024

Mentre sono in corso le ultime gare di questa edizione francese delle Olimpiadi, stanno sorgendo diverse riflessioni extra campo sul ruolo delle innumerevoli tecnologie coinvolte. Difatti, la capitale ha implementato ampie misure di sicurezza, tra cui 40.000 barriere e una massiccia presenza di polizia e militari, per essere in grado di far fronte a quella che il Ministro degli Interni francese Gérald Darmanin ha descritto come la più grande sfida alla sicurezza in tempo di pace. Le misure attivate sono state rafforzate, infatti, in risposta alle minacce di islamisti radicali ed altri gruppi estremisti e all’arresto di un cittadino russo sospettato di pianificare atti destabilizzanti durante i giochi olimpici.

Oltre alle misure di prevenzione fisica, Parigi sta anche impiegando una tecnologia guidata dall’intelligenza artificiale per monitorare i filmati delle telecamere a circuito chiuso presenti nelle stazioni. Questa tecnologia è stata sviluppata per poter assistere gli operatori umani nella ricerca di attività sospette e pericolose che possano minacciare l’ordine pubblico.

Tuttavia, nonostante le lamentele sulla sicurezza distopica siano qualcosa che da sempre accompagna i giochi olimpici, come sono avvenute a Londra, Tokyo e Rio, nell’edizione parigina queste sono indirizzate ai sistemi dotato di intelligenza artificiale sopramenzionati. In particolare, l’azienda Wintics, una tra quelle selezionate per poter sviluppare algoritmi per garantire una maggiore sorveglianza durante le gare del mese di Luglio, ha attirato le critiche sia degli attivisti attenti alle tematiche inerenti la privacy sia dei gruppi che lottano per difendere i diritti umani fondamentali: entrambi, infatti, sostengono come l’uso dell’IA nei sistemi di sorveglianza violi le libertà fondamentali dell’individuo e potrebbe portare addirittura a pratiche discriminatorie. Inoltre, le preoccupazione appena esposte aumenterebbero nel momento in cui questi algoritmi venissero adottati per la sorveglianza governativa francese, andando ad impattare notevolmente le libertà civili dei cittadini parigini.

Leggi qui l’articolo intero At the Olympics AI is watching you su Arstechnica

Foto di Alexandre Aymard su Unsplash

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