La pubblicazione del Codice di condotta dell’Unione Europea per l’IA per scopi generali (il CoP), destinato a supportare le aziende nella conformità all’AI Act, è stata posticipata almeno fino a maggio.
Secondo alcune fonti vicine alla questione, il ritardo sarebbe dovuto alla necessità di integrare i riscontri ricevuti dagli sviluppatori e dalle aziende del settore. La terza bozza, attesa per febbraio, potrebbe essere disponibile a marzo, seguita da ulteriori revisioni prima della versione definitiva.
Il rinvio è stato accolto positivamente da alcuni operatori del settore, tra cui la lobby Dot Europe, che rappresenta colossi tecnologici come Amazon, Apple e Google. Tuttavia, resta alta la preoccupazione sui tempi stretti per l’approvazione finale. Anche le organizzazioni europee titolari di diritti di proprietà e utilizzo dei contenuti hanno espresso riserve, sostenendo che la bozza attuale contraddica la normativa sul copyright.
News Media Europe, infatti, ha chiesto una revisione urgente del testo, preferendo un codice ritardato ma conforme alle norme sulla proprietà intellettuale piuttosto che un compromesso insoddisfacente.
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Immagine generata tramite DALL-E 3, 2025.

