È stata pubblicata la terza e ultima bozza del Codice di Condotta per l’IA a Scopo Generale, che sarà finalizzata a maggio 2025. Questa versione presenta una struttura semplificata basata su impegni chiari e misure specifiche per rispettarli.
Il Codice è organizzato in tre sezioni principali. Le prime due contengono due impegni fondamentali sulla trasparenza e sul copyright applicabili a tutti i fornitori di IA a scopo generale, con l’introduzione di un Modulo di Documentazione user-friendly e obblighi di copyright semplificati.
La terza sezione, invece, è dedicata esclusivamente ai fornitori di modelli classificati a rischio sistemico e delinea sedici impegni sulla sicurezza, con misure specifiche per valutazione e mitigazione del rischio, monitoraggio dei modelli, gestione degli incidenti e cybersecurity.
In parallelo, l’Ufficio IA sta sviluppando linee guida complementari per chiarire definizioni, responsabilità lungo la catena del valore, esenzioni per modelli open-source ed effetti dell’AI Act sui modelli commercializzati prima di agosto 2025.
La bozza in questione è frutto di un ampio processo consultivo che ha coinvolto oltre 1000 stakeholder tra fornitori, Stati membri, società civile e attori industriali, con feedback scritti attesi entro il 30 marzo 2025.
Leggi l’articolo completo Third Draft of the General-Purpose AI Code of Practice published, written by independent experts su European Commission’s website.
Immagine generata tramite DALL-E.

