Un rapporto delle Nazioni Unite ha rivelato che le organizzazioni criminali del Sud-Est asiatico hanno sottratto fino a 37 miliardi di dollari nel 2023, intensificando le loro operazioni nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine. La criminalità informatica nella regione, già fiorente dopo la pandemia, si è evoluta in un’industria sempre più sofisticata grazie all’adozione di tecnologie come l’IA e i deepfake.
Casinò, hotel e zone economiche speciali, soprattutto nei paesi del Mekong (Myanmar, Cambogia, Laos), sono stati sfruttati come centri operativi per truffe legate a criptovalute, schemi di investimento fraudolenti e gioco d’azzardo illegale. Questo boom dell’economia illecita ha portato alla professionalizzazione delle attività criminali, che ora utilizzano sistemi avanzati per il riciclaggio di denaro, approfittando di mercati sotterranei e criptovalute.
Il rapporto sottolinea anche il problema che riguarda le centinaia di migliaia di persone trafficate e costrette a lavorare nei “centri truffa”. Inoltre, ha evidenziato il caso di riciclaggio di denaro da 3 miliardi di dollari a Singapore, il più grande nella storia del paese, che potrebbe rappresentare solo una frazione della problematica crescente nella regione.
Leggi l’articolo completo: Southeast Asia Scammers Stole Up to $37 Billion in 2023, UN Says su bloomberg.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

