• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Datacenter prosciugano un’America Latina già colpita da siccità

Data center costruito in un territorio colpito da siccità

L’America Latina sta diventando una destinazione privilegiata per i datacenter delle grandi aziende tecnologiche, spinta dal boom dell’intelligenza artificiale. Ad esempio, TikTok sta pianificando un massiccio datacenter a Caucaia, in Brasile, come parte di un investimento da 7,3 miliardi di sterline. La scelta di queste località non è casuale: la vicinanza ai cavi sottomarini per ridurre la latenza e zone economiche speciali con diversi vantaggi fiscali sono alcune delle motivazioni.

Nonostante ciò, però, emerge un paradosso preoccupante: molte di queste strutture vengono costruite in regioni già colpite da siccità croniche. Caucaia ha dichiarato lo stato di emergenza per siccità in 16 degli ultimi 21 anni, con quasi 10.000 persone colpite da carenze idriche nel 2019 e i datacenter consumano enormi quantità d’acqua per il raffreddamento – un piccolo impianto da 1MW usa 25,5 milioni di litri annualmente.

Oltre a questo, ad allarmare è anche la mancanza di trasparenza: le aziende non pubblicano i dati sui consumi idrici e i governi invocano sempre di più il segreto industriale. Secondo diverse proiezioni, la domanda globale di IA richiederà 4,2-6,6 miliardi di metri cubi d’acqua entro il 2027, più della metà del consumo annuale del Regno Unito.

Per far fronte a queste criticità, stanno nascendo diversi iniziative di resistenza dalle popolazioni dei territori coinvolti: in Cile, gli attivisti hanno fermato un progetto di Google che mirava ad estrarre 7 miliardi di litri d’acqua annualmente. Come denuncia l’attivista Tania Rodríguez: “Ormai è diventato estrattivismo. Finiamo per essere il cortile di casa di tutti.”

Leggi l’articolo completo Draining cities dry: the giant tech companies queueing up to build datacentres in drought-hit Latin America su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

Esplora altri articoli su questi temi