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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Dennis Yi Tenen esplora le radici umanistiche dell’IA

creatività collettiva

Dennis Yi Tenen, docente alla Columbia University ed ex ingegnere Microsoft, propone una nuova rilettura del rapporto tra IA e umanità nel suo saggio Teoria letteraria per robot. Durante il Learning More Festival di Modena, ha sottolineato come la storia del progresso tecnologico sia intrinsecamente legata alle discipline umanistiche e alla creatività collettiva. L’IA, secondo Yi Tenen, non rappresenta una rottura rispetto al passato, ma il culmine di un processo secolare che combina tecnica e linguaggi, da strumenti medievali come la zairja araba all’Organum Mathematicum di Kircher, fino ai moderni algoritmi.

L’autore sfida la visione ansiogena di un’IA autonoma e dominante, ricordando che la vera intelligenza risiede nella cooperazione umana che ha plasmato le tecnologie. La narrazione del saggio invita a superare l’idea di un’IA come soggetto autonomo, promuovendo invece la consapevolezza della responsabilità collettiva nella sua evoluzione. 

Sebbene l’IA possa automatizzare determinati compiti, il suo potenziale risiede nella capacità di ampliare il valore delle attività umane e affrontare sfide complesse. La chiave, secondo Yi Tenen, è preservare la catena di responsabilità dietro questi strumenti, per gestire le implicazioni sociali e culturali del loro impatto.

Leggi l’articolo completo: Filosofi medievali, gesuiti dell’epoca barocca, visionari illuministi: i padri insospettabili dell’Intelligenza Artificiale su lastampa.it.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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