L’estrema destra di diversi paesi europei sta sfruttando l’IA generativa per alimentare campagne politiche e propagandistiche, spesso puntando su temi sensibili come l’immigrazione e i diritti civili.
Da quando sono terminate le elezioni europee, è stata registrata una diffusione significativa di immagini false e manipolate sui social media, caratterizzate da un’estetica comune che va oltre i confini nazionali. In Germania, Italia, Francia, Irlanda e Regno Unito, sono state utilizzate immagini e video creati con l’IA per sostenere teorie del complotto, attacchi contro avversari politici e messaggi islamofobi o contro la comunità LGBTQ+.
Secondo esperti come Salvatore Romano e William Allchorn, questi contenuti sfruttano la facilità d’uso della tecnologia per amplificare messaggi estremisti e normalizzare posizioni di destra. I partiti tradizionali, invece, non ricorrono a strumenti del genere principalmente per motivi etici. Organizzazioni come AI Forensics e Reality Defender avvertono che la mancanza di trasparenza nelle immagini generate artificialmente contribuisce alla diffusione di disinformazione.
L’impiego dell’IA da parte dell’estrema destra porta a riflettere sulla regolamentazione delle piattaforme digitali e sull’impatto delle tecnologie emergenti nel panorama politico europeo.
Leggi l’articolo completo: How the far right is weaponising AI-generated content in Europe su theguardian.com.
Immagine generata tramite DALL-E 3

