• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

“Eternal You”: L’IA nel dialogo con i cari defunti

Cerchio, che simboleggia l'eternità

Eternal You, documentario di Hans Block e Moritz Riesewieck, esplora l’uso dell’intelligenza artificiale per simulare conversazioni con i defunti. Attraverso modelli linguistici avanzati, basati su dati personali come registrazioni vocali e chat, l’IA riesce a imitare il modo di comunicare di una persona scomparsa, offrendo un conforto, almeno apparente, ai lutti. Tuttavia, il film evidenzia come questa pratica non sia solo un supporto emotivo, ma anche una nuova frontiera economica, definita “capitalismo della morte”.

L’opera sottolinea il ruolo quasi religioso dell’intelligenza artificiale, che colma vuoti esistenziali e tenta di fornire una risposta a bisogni profondi umani che da sempre costituiscono la natura umana. Questo fenomeno è visibile nella crescente diffusione di “amici” e “partner” virtuali, così come di avatar promossi da colossi quali Meta. Quello che un tempo sembrava un miraggio oggi è un mercato redditizio, ma solleva interrogativi etici: infatti, mentre alcuni trovano conforto in queste simulazioni, altri le percepiscono come ingannevoli o addirittura inquietanti.

In merito a ciò, la sociologa Sherry Turkle avverte come l’IA sia in grado di creare l’illusione di una presenza reale, offrendo risposte semplificate a bisogni umani complessi, senza, però, una vera autenticità. Pertanto, il documentario in questione, come si può vedere dalle riflessioni effettuate, invita a riflettere sull’impatto emotivo e commerciale del lutto digitalizzato.

Leggi l’articolo completo ‘Eternal You’ and the Ethics of Using AI to ‘Talk’ to Dead Loved Ones su The New York Times.

Immagine generata tramite DALL-E.

Esplora altri articoli su questi temi