Il governo israeliano ha lanciato una grossa campagna pubblicitaria sfruttando Google Ads per promuovere la propria narrativa sull’intervento militare contro l’Iran. Lo scopo sembrerebbe essere quello di manipolare l’opinione pubblica europea, con il fine di averne il supporto. I video che sono stati diffusi, realizzati dall’Agenzia Pubblicitaria del Governo Israeliano, sono stati visualizzati oltre 34 milioni di volte in Italia, Francia, Germania, Belgio e Regno Unito, veicolando messaggi che presentano l’offensiva israeliana come un’azione difensiva necessaria anche per la sicurezza dell’Europa.
Alcuni annunci contengono affermazioni su fatti che, però, non sono verificati, come la presunta capacità missilistica iraniana di colpire gran parte del continente europeo, o l’accusa secondo cui l’Iran avrebbe accumulato uranio per nove bombe atomiche. Secondo esperti ed enti internazionali, queste dichiarazioni risultano in parte speculative o fuorvianti. Le pubblicità sono comparse su piattaforme tra cui YouTube, Pluto TV e blog di cucina. Non è la prima volta che Israele si appoggia a strumenti e piattaforme come Google Ads per fare propaganda. Infatti, già a inizio del mese di giugno sono state registrate molte segnalazioni di creator su YouTube che denunciavano annunci a inizio dei loro video che asserivano che gli aiuti umanitari israeliani per le vittime di Gaza stessero perfettamente funzionando. I video ritraevano folle di persone felici in fila a prendere il proprio cibo serenamente. Sembrerebbe che non fosse possibile in alcun modo per il creator di rimuovere tale annuncio.
Nonostante alcune ambiguità, le inserzioni non violerebbero le linee guida di Google, che consentono la pubblicità politica purché non palesemente falsa o incitante all’odio (qui sorge il problema). Tuttavia, rimangono grossi dubbi etici riguardo all’uso di strumenti pubblicitari per influenzare pubblici stranieri su temi di politica militare.
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