Google ha presentato due nuovi modelli di IA destinati alla robotica, entrambi basati su Gemini 2.0, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo del settore.
Il primo si chiama Gemini Robotics. Integra visione, linguaggio e azione per consentire ai robot di interagire fisicamente con l’ambiente. Il secondo, Gemini Robotics-ER, offre capacità avanzate di comprensione spaziale e ragionamento, consentendo agli sviluppatori di personalizzare le funzionalità.
Google ha testato Gemini Robotics sulla piattaforma robotica ALOHA 2, ma il sistema è adattabile anche a robot complessi come Apollo di Apptronik. L’annuncio arriva dopo la decisione della startup Figure AI di interrompere la collaborazione con OpenAI per sviluppare internamente la propria tecnologia. L’uso di modelli avanzati di IA potrebbe favorire le startup, riducendo i costi di sviluppo e accelerando la commercializzazione dei robot, soprattutto in ambito industriale.
Lo scorso mese Apptronik ha raccolto 350 milioni di dollari in un round di finanziamento guidato da B Capital e Capital Factory, con il sostegno di Google. L’azienda di Mountain View aveva già investito nella robotica con l’acquisizione di Boston Dynamics nel 2013, per poi cederla a SoftBank nel 2017.
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