L’ordine esecutivo di Donald Trump ha trasformato il Servizio Digitale degli Stati Uniti (USDS) nel Servizio DOGE, ridefinendone la missione e il controllo sull’infrastruttura tecnologica governativa.
L’USDS era nato per migliorare i servizi pubblici attraverso la tecnologia. Il Servizio DOGE, al contrario, sembra aver messo in secondo piano l’esperienza degli utenti e il ruolo del design. Invece, sembrerebbe che abbia rapidamente assunto il controllo di dati e infrastrutture governative, licenziando personale chiave come, ad esempio, il responsabile della sicurezza di VA.gov, piattaforma fondamentale per innumerevoli veterani.
L’amministrazione Trump ha compreso che la tecnologia è l’infrastruttura di tutto e può determinare il successo o il fallimento delle politiche, mentre per decenni il governo l’ha relegata a un ruolo secondario, esternalizzandone lo sviluppo. Tuttavia, la nuova gestione sembra concentrarsi solo su efficienza e costi, senza considerare il miglioramento dei servizi per i cittadini.
Il rischio è che questa trasformazione, dettata da logiche tecnocratiche e di controllo, possa rendere irreversibili le disfunzioni del sistema, minando il ruolo stesso della tecnologia come strumento per un’amministrazione più efficace e accessibile.
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Immagine generata tramite DALL-E, 2025.

