L’IA viene impiegata anche nelle ispezioni dei veicoli a noleggio e questo preoccupa i clienti. Ancora non si può parlare di piena fiducia verso l’IA e ci sono delle spiegazioni. Ad esempio, un episodio recente ha visto un cliente di Thrifty, una società di autonoleggio controllata da Hertz, ricevere una notifica quasi immediatamente dopo aver restituito una Volkswagen all’aeroporto di Atlanta. Gli sono stati addebitati 440 dollari per un’abrasione sulla ruota, tra riparazione e costi amministrativi.
Il sistema, sviluppato con l’azienda israeliana di nome UVeye, confronta immagini del veicolo prima e dopo il noleggio, mostrando al cliente le prove tramite una piattaforma web. L’utente può scegliere di pagare subito, con sconti fino a 52 dollari se salda entro pochi giorni. Tuttavia, risulta davvero difficile confrontarsi con un interlocutore umano, il chatbot consente solo di inviare una segnalazione, con risposte via e-mail che possono tardare fino a dieci giorni, superando quindi i termini per ottenere gli sconti.
Hertz difende la nuova tecnologia parlando di maggiore trasparenza e velocità nella gestione dei danni. Ma l’esperienza del cliente rivela un sistema poco chiaro, con tariffe non consultabili in anticipo e scarsa possibilità di interlocuzione diretta.
Leggi l’articolo completo: This Is What Happens When Hertz’s AI Scanner Finds Damage on Your Rental su thedrive.com.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

