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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

L’IA può trasformare la vita di chi ha perso la voce

Clonazione vocale

Sembrerebbe che l’IA possa essere utilizzata per dotare di voce chi l’ha persa a causa della SLA e di altre malattie del motoneurone. 

Jules Rodriguez, ad esempio, dopo aver subito una tracheostomia che lo ha privato della capacità di parlare, ha potuto ricreare la propria voce grazie a un clone vocale generato dall’IA. Utilizzando vecchie registrazioni, la tecnologia di ElevenLabs ha permesso di ottenere una voce più naturale rispetto ai tradizionali sistemi di voice banking

Ad oggi, sono oltre mille le persone che hanno già utilizzato lo strumento. Sebbene la digitazione necessaria per formulare le frasi renda le conversazioni lente, il miglioramento nella qualità della voce ha un impatto significativo sul benessere delle persone affette da SLA, riducendo l’isolamento sociale. 

La tecnologia non è perfetta e presenta ancora dei limiti, ma sta già trasformando la vita di chi ha perso la propria voce, restituendo un senso di normalità e connessione con il mondo.

Leggi l’articolo completo: Motor neuron diseases took their voices. AI is bringing them back. su technologyreview.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3, 2025.

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