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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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IA e copyright: artisti italiani contro il “saccheggio digitale”

Attori e doppiatori italiani

Il mondo dell’arte e dello spettacolo è in allarme per quello che viene definito un vero “saccheggio dell’ingegno italiano” da parte dell’intelligenza artificiale. Difatti, durante una conferenza stampa alla Camera del 10 giugno, artisti e deputati hanno denunciato l’appropriazione indebita di contenuti creativi – dalle voci ai volti degli artisti – senza consenso.

Durante l’incontro Daniele Giuliani ha sostenuto come nel momento in cui stava tenendo il suo discorso, c’era già pronto un sito che vendeva illegalmente la sua voce. Questa frase, seppur pronunciata con un filo di ironia tagliente dal presidente dell’Associazione attori e doppiatori, vuole essere esemplificate per tutti gli artisti, che non si oppongono alla tecnologia in sé, ma al modello di business che punta a sostituire l’uomo con l’AI, minacciando l’eredità per le generazioni future.

Per queste ragioni, i deputati Benzoni e Casu avevano proposto un emendamento per richiedere sempre l’autorizzazione preventiva prima di usare opere protette da copyright, ma il governo Meloni l’ha respinto. Inoltre, parallelamente, l’AgID ha censito i progetti IA nella pubblica amministrazione mostrando come sebbene l’88% non rientri in categorie ad alto rischio secondo l’AI Act, serve monitoraggio costante per trovare un equilibrio da un punto di vista etico tra innovazione tecnologica e tutela della creatività umana.

Leggi l’articolo completo Intelligenza artificiale e diritto d’autore, si può imporre per legge che l’AI rispetti il copyright? su Wired.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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