L’intelligenza artificiale generativa viene ormai utilizzata dall’estrema destra italiana per produrre musica di propaganda politica. Durante un recente corteo neofascista a Roma, i militanti hanno sfilato intonando canzoni-meme generate interamente da algoritmi. Questi contenuti escono dai social per entrare nei canali della militanza attiva trasformandosi in veri inni politici.
La tendenza nazionale è evidente con il brano “Remigrazione Unica Soluzione”, e ancor prima con la canzone “Viva el duche”, pezzo pop ideato da un esponente vicino al generale Vannacci per normalizzare l’espulsione dei migranti. Questa strategia sfrutta la distribuzione algoritmica dei social network per superare i filtri di moderazione, catturando con facilità l’attenzione di una vasta platea giovanile distante dai media tradizionali.
All’estero si registrano dinamiche simili, come dimostra la situazione inglese con il rapper fittizio “Danny Bones”, interamente generato dall’IA. Il personaggio usa la musica drill per diffondere messaggi xenofobi.
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (15/07/2026).

