L’aggiornamento del sistema di sicurezza Falcon di CrowdStrike ha innescato un ciclo di avvio infinito, causando la “schermata blu della morte” (la schermata blu di errore) sui dispositivi Windows, compromettendo anche i servizi Azure Cloud e Microsoft 365.
Questo evento ha dimostrato come l’integrazione tra sistemi di sicurezza e operativi possa presentare punti di errori critici, portando appunto a interruzioni su larga scala. La dominanza di Microsoft nel settore del cloud computing, insieme a quella di altre grandi aziende come Amazon, ha sollevato preoccupazioni sulla concorrenza e sulla sicurezza.
Questo incidente ha riacceso il dibattito sulla necessità di diversificare i fornitori di servizi IT per ridurre i rischi associati ai monopoli tecnologici. La concentrazione di potere nelle mani di poche aziende non solo limita la concorrenza, ma espone l’intera infrastruttura digitale a vulnerabilità sistemiche.
Leggi l’articolo completo: The Microsoft/CrowdStrike outage shows the danger of monopolization su theguardian.com.
Foto di Johnyvino su Unsplash.

