Un arbitro d’emergenza USA ha temporaneamente vietato a Sarah Wynn-Williams, ex Direttrice delle Politiche Pubbliche Globali di Meta, di promuovere il suo memoir Careless People, pubblicato da Pan Macmillan (UK) e Flatiron Books (USA) nel marzo 2025.
Il libro contiene accuse di molestie sessuali e comportamenti inappropriati durante i suoi sette anni nell’azienda, descrivendo le estreme misure prese dai dirigenti di Meta “per ottenere un salto di carriera a qualsiasi costo”.
La sentenza ha stabilito che Wynn-Williams ha potenzialmente violato il suo contratto di non diffamazione con Meta, proibendole di fare commenti denigratori sull’azienda e di promuovere il libro. Nonostante questo, Pan Macmillan continuerà la pubblicazione, difendendo la libertà d’espressione dell’autrice.
Meta sostiene che il libro contiene “affermazioni obsolete e false accuse”, affermando che Wynn-Williams fu licenziata otto anni fa per “scarse prestazioni e comportamenti tossici” e che successivamente è stata finanziata da “attivisti anti-Facebook”. L’editore ribatte che documenti ed email di tre diverse giurisdizioni supportano legalmente le affermazioni contenute nel libro.
La sentenza non ha imposto azioni contro l’editore, non vincolato dall’accordo di arbitrato. Le parti procederanno ora con un arbitrato privato.
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Immagine generata tramite DALL-E.

