Secondo quanto riportato da fonti governative, sembrerebbe che il governo francese stia valutando di estendere la videosorveglianza algoritmica testata durante le Olimpiadi.
Inizialmente, il Viminale aveva assicurato che l’esperimento si sarebbe concluso con la fine dei Giochi, ma un testo di legge prevede una proroga fino al 31 marzo 2025. Il primo ministro Michel Barnier, nella sua dichiarazione di politica generale, ha espresso la volontà di generalizzare il metodo utilizzato, ricorrendo a software associati a telecamere per identificare eventi sospetti in tempo reale.
La Questura di Parigi ha mobilitato 185 telecamere per il progetto con risultati ritenuti positivi, anche se vengono evidenziate aree di miglioramento, come il rilevamento di armi e oggetti abbandonati.
Si dimostrano invece più scettiche le associazioni per la difesa delle libertà, che avvertono dei rischi di una sorveglianza estesa, nonostante la linea rossa fissata dal governo sul riconoscimento facciale.
Il rapporto di un comitato di valutazione, atteso entro la fine di dicembre, sarà determinante per le future decisioni sull’argomento.
Leggi l’articolo completo: Le gouvernement envisage de généraliser la vidéosurveillance algorithmique expérimentée pendant les JO su francetvinfo.fr.
Immagine generata tramite DALL-E 3.

