Un recente guasto a un data center in Virginia ha evidenziato la fragilità dell’infrastruttura globale di Internet, costruita su decenni di software obsoleti e concentrazione dei servizi in pochi hub chiave.
Eventi naturali, errori di programmazione o attacchi mirati potrebbero causare interruzioni significative, com’è successo recentemente in Spagna e come dimostrato da precedenti blackout di Google e Amazon Web Services (AWS). In tal caso, può succedere che Internet continui a funzionare a livello basilare, ma molte piattaforme e servizi essenziali diventerebbero inaccessibili. La minaccia maggiore riguarda vulnerabilità profonde nei protocolli fondamentali come il DNS o il Border Gateway Protocol, dove un errore critico potrebbe paralizzare gran parte della rete.
In uno scenario estremo, la ripresa di Internet resterebbe incerta e l’industria dipenderebbe da esperti capaci di coordinare manualmente il ripristino.
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Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (29/01/2025).

