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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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La UK Biobank condivide cartelle cliniche con la Cina

Medico con chip AI e stetoscopio. Immagine astratta in stile acquarello dai toni bianchi, blu e azzurri

Secondo quanto rivelato dal The Guardian, sembrerebbe che i ricercatori cinesi avranno accesso a mezzo milione di cartelle cliniche con dati raccolti da medici di base del Regno Unito. I dati saranno resi disponibili dalla UK Biobank, una delle più grandi riserve di dati sanitari al mondo, e saranno utilizzati per approfondire la ricerca scientifica. Nel 2023 era già successo che la UK Biobank consentisse l’accesso a dei ricercatori cinesi, in tal modo da rendere disponibili questi dati per studi su inquinamento atmosferico e demenza.

Sono previste diverse misure di anonimizzazione, ma permangono preoccupazioni per la sicurezza, con l’MI5 che avvisa del rischio di spionaggio, data la possibile interferenza delle agenzie di intelligence cinesi. Infatti, alcuni membri del governo e attivisti chiedono maggiore trasparenza e un controllo più rigoroso sull’uso dei dati.

Nonostante le obiezioni dei diversi medici e attivisti per la privacy, il governo britannico ha comunque approvato l’accesso ai dati, mantenendo la condivisione con ricercatori definiti “legittimi” e seguendo un sistema che permetterà l’accesso solo tramite piattaforma sicura.

Leggi l’articolo completo: Revealed: Chinese researchers can access half a million UK GP records su theguardian.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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