Un nuovo strumento per aiutare gli accademici a utilizzare in modo etico l’IA generativa è in fase di sviluppo nel Regno Unito.
A guidare il progetto è Wendy Moncur, ricercatrice di cybersecurity presso l’Università di Strathclyde a Glasgow. L’IA generativa è ancora così nuova che non esistono linee guida a riguardo. Il progetto si focalizza sui potenziali problemi legati all’uso degli strumenti di IA generativa, come ChatGPT di OpenAI e Gemini di Google, per analizzare dati personali. I ricercatori sono preoccupati, ad esempio, per la tendenza degli LLM a generare informazioni errate.
Questo progetto cerca di affrontare la mancanza di competenze nell’identificare i rischi per la privacy nell’uso di IA generativa nella ricerca. Il team di Moncur collabora con altri ricercatori per sviluppare linee guida e strumenti che possano essere utilizzati dai comitati etici universitari.
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Immagine generata tramite DALL-E 3.

