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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Le aziende tech chiedono chiarezza sulle regole del GDPR europeo

Torcia accesa al buio.

Le autorità di protezione dei dati dell’UE, guidate dalla Commissione per la protezione dei dati irlandese, stanno attuando un’applicazione quanto più possibile precisa del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), rallentando i progetti di IA delle grandi aziende tecnologiche. 

Negli ultimi mesi, Google, Meta, X e LinkedIn hanno sospeso o rinviato iniziative legate all’IA, citando la burocrazia di Bruxelles come ostacolo. Questa stretta arriva in un momento in cui l’UE cerca di riadattare la propria strategia per rimanere competitiva a livello globale, mentre le aziende protestano contro l’eccessiva regolamentazione che, secondo loro, rischia di compromettere l’innovazione e la crescita economica.
La situazione si è ulteriormente complicata dalla crescente pressione per chiarire le basi legali per l’uso dei dati personali da parte delle aziende tech, con molte che si sentono incerte riguardo alle interpretazioni delle norme del GDPR. 

Nonostante gli sforzi per armonizzare le regole, le aziende hanno la percezione che le risposte incoerenti degli organi di regolamentazione possano ostacolare i progressi nel campo dell’intelligenza artificiale. 

Leggi l’articolo completo: Europe’s privacy patrol is spoiling Big Tech’s AI party su politico.eu.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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