Tre libri esplorano il rapporto tra esseri umani, IA e automazione, rivelando aspetti problematici e paradossali dell’interazione dell’uomo con le macchine.
Eve Herold, in Robots and the People Who Love Them, immagina un futuro in cui i robot sociali diventeranno parte integrante della vita quotidiana. Tuttavia, le sue previsioni sono state definite spesso semplicistiche e slegate dalla realtà attuale.
Vox ex Machina di Sarah A. Bell ooffre una prospettiva storica sulla sintesi vocale, analizzando come gli ingegneri abbiano cercato di riprodurre digitalmente la voce umana e come il pubblico abbia risposto a queste tecnologie. Bell evidenzia come la percezione umana delle macchine parlanti abbia influenzato il modo in cui le persone pensano all’IA.
Waiting for Robots di Antonio A. Casilli ribalta l’idea che l’automazione elimini il lavoro umano, evidenziando come il funzionamento dell’IA dipenda ancora da manodopera sottopagata e invisibile.
Insieme, i tre volumi riflettono l’atteggiamento umano, oscillante tra entusiasmo e inquietudine verso la crescente integrazione delle macchine nella società.
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Immagine generata tramite DALL-E 3.

