Llama, l’IA di Meta, si dissocia da Michel Houellebecq, noto per i suoi romanzi provocatori e controversi come “Le particelle elementari” e “Sottomissione”.
Quando l’editore Gallimard ha chiesto a Llama di scrivere una pagina nello stile di Houellebecq, ha ricevuto un rifiuto netto, indicando che non avrebbe scritto nulla che potesse essere considerato offensivo o discriminatorio. In compenso, ha suggerito una scena “rispettosa e inclusiva”, con un gruppo di amici che celebra “la bellezza della diversità e l’importanza dell’accoglienza e dell’amore” in un parco.
Questo episodio solleva questioni profonde sull’impatto dell’IA sulla letteratura e sulla libertà di espressione. Houellebecq, noto per la sua visione apocalittica dell’Occidente e le sue previsioni inquietanti, viene censurato da un software che sembra non comprendere la profondità della sua critica sociale e politica.
Leggi l’articolo completo: Chi ha paura di Houellebecq? Per esempio, l’intelligenza artificiale su lastampa.it.

Foto di Elisa Calvet B. su Unsplash.

