Proton ha annunciato il lancio di Lumo, un nuovo assistente AI progettato per garantire la massima tutela della privacy. Disponibile via web e app mobile, Lumo non richiede la creazione di un account e adotta una crittografia end-to-end, senza conservare registri delle conversazioni. In modalità ghost, le chat vengono eliminate al termine della sessione.
L’assistente AI, basato su modelli open source e operante da data center europei, può accedere al web e ai file archiviati su Proton Drive, ma non utilizza i dati degli utenti per addestrare i modelli. Lumo ricorre alla crittografia ad accesso zero, già adottata da altri servizi Proton, e consente l’archiviazione delle chat solo in locale, sul dispositivo dell’utente.
Proton sottolinea di non collaborare con aziende americane o cinesi per sviluppare Lumo. Utilizza solo modelli open source gestiti nei propri server in Europa. In questo modo, l’azienda mantiene il pieno controllo sulla tecnologia e può garantire maggiore trasparenza e protezione della privacy degli utenti.
Leggi l’articolo completo: Proton’s new privacy-first AI assistant encrypts all chats, keeps no logs su techcrunch.com.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (28/03/2025).

