Meta ha deciso di consentire l’utilizzo dei suoi modelli di IA, Llama, da parte delle agenzie governative e degli appaltatori statunitensi per scopi militari, un cambiamento significativo nella sua politica che precedentemente vietava l’uso della tecnologia per applicazioni belliche, nucleari e militari.
La mossa include la collaborazione con importanti aziende del settore della difesa come Lockheed Martin, Booz Allen e Palantir ed è volta a supportare la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, sostenendo valori democratici e promuovendo innovazioni “responsabili ed etiche”. Meta, inoltre, condividerà la sua tecnologia con i membri dell’alleanza Five Eyes, tra cui Canada, Gran Bretagna, Australia e Nuova Zelanda. Nonostante il rischio di critiche per l’uso militare delle sue tecnologie e il suo approccio open source, Meta sostiene che rendere pubblici i modelli di IA favorisca lo sviluppo di soluzioni più sicure.
La decisione arriva in un contesto globale di crescente competizione tecnologica, in cui Meta cerca di recuperare terreno rispetto a rivali come OpenAI e Google. Inoltre, il modello Llama di Meta è stato recentemente sfruttato dai principali istituti di ricerca cinesi collegati all’Esercito Popolare di Liberazione per sviluppare applicazioni militari avanzate, nello specifico un sistema AI chiamato ChatBit.
Oggi l’articolo completo: Meta Permits Its A.I. Models to Be Used for U.S. Military Purposes su nytimes.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

