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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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One Big Beautiful Bill: miliardi per l’IA utilizzata in ambito militare

Pentagono USA

Il Senato americano ha approvato il primo luglio il “One Big Beautiful Bill Act”, la mastodontica riforma di bilancio da 3.300 miliardi di dollari voluta da Trump per il suo secondo mandato.

Il cuore del provvedimento prevede 6 miliardi di investimenti federali nell’intelligenza artificiale, distribuiti strategicamente tra vari settori chiave. La fetta più consistente va al Pentagono: 450 milioni per AI militare e robotica navale, 145 milioni per droni d’attacco autonomi, 250 milioni al Cyber Command e 115 milioni per proteggere le centrali nucleari. Al Dipartimento del Commercio, invece, sono destinati 500 milioni per modernizzare i sistemi informatici governativi, dato che molti ancora fermi agli anni ’90. Infine, oltre un miliardo va alla sicurezza delle frontiere per controlli AI-based al confine, mentre la sanità userà algoritmi per ridurre le frodi in Medicare e Medicaid.

La vera battaglia politica, però, si è però consumata sulla proposta di moratoria decennale che avrebbe impedito agli stati di regolamentare l’IA autonomamente. Le big tech speravano così di evitare il labirinto di leggi statali diverse, ma il Senato ha bocciato la misura con 99 voti contrari e uno solo favorevole decretando una sconfitta per la Silicon Valley, che non potrà, dunque, impedire e sviare dalle normative statali in merito ai temi più dibattuti: deepfake, discriminazioni algoritmiche e privacy.

Leggi l’articolo completo One Big Beautiful Bill Act, quanti soldi destina a tech e intelligenza artificiale la riforma di bilancio targata Donald Trump su Wired.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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