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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Respinta la causa intentata da Zuckerman contro Meta

bilancia della giustizia

Un giudice federale ha respinto la causa intentata da Ethan Zuckerman, professore di politiche pubbliche presso l’Università del Massachusetts Amherst, contro Meta. 

Zuckerman aveva cercato di ottenere il via libera per sviluppare uno strumento che consentisse agli utenti di Facebook di smettere automaticamente di seguire chiunque nel loro feed. Il professore, supportato dai legali del Knight First Amendment Institute della Columbia University, aveva invocato una parte della Sezione 230 del Communications Decency Act del 1996, che protegge i giganti della tecnologia dalle azioni legali legate ai contenuti generati dagli utenti.

Il giudice Jacqueline Scott Corley ha accettato la richiesta di Meta di archiviare la causa, ma ha dato la possibilità a Zuckerman di ripresentarla in futuro. La Sezione 230, secondo i legali di Zuckerman, dovrebbe applicarsi anche agli strumenti che migliorano l’esperienza degli utenti, permettendo loro di evitare contenuti indesiderati. 

Meta ha definito la causa come “infondata”, ricordando che aveva già minacciato azioni legali contro sviluppatori che avevano creato strumenti del genere.

Leggi l’articolo completo: Suit Against Meta, Using a Tech Shield Law, Is Dismissed su nytimes.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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