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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Sam Altman investe in startup di editing genetico sugli embrioni

Rappresentazone astratta del DNA in stile acquarello dai colori blu e azzurri.

Recentemente è circolata l’informazione secondo cui Sam Altman e suo marito Oliver Mulherin avrebbero investito in Preventive, una startup di San Francisco che punta a intervenire sugli embrioni per eliminare malattie genetiche ereditarie. 

L’operazione, riportata dal Times e dal Wall Street Journal, coinvolgerebbe anche Brian Armstrong, CEO di Coinbase. L’editing genetico sugli embrioni sarebbe ancora illegale negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in gran parte del mondo. I critici, infatti, sottolineano i rischi etici e scientifici legati a una tecnologia ancora poco compresa. Preventive starebbe valutando gli Emirati Arabi Uniti per condurre test, sfruttando una normativa più permissiva. Avrebbe già individuato una coppia affetta da una patologia genetica interessata a partecipare.

L’avanzamento della medicina genetica è già un po al centro del dibattito pubblico. A maggio, ad esempio, negli Stati Uniti, un neonato con una grave carenza di CPS1 ha ricevuto un trattamento personalizzato di editing genetico, correggendo un errore specifico nel DNA. Il risultato, descritto sul New England Journal of Medicine, è stato definito dagli scienziati “un primo passo” verso terapie mirate per malattie rare prive di cure definitive.

Accanto a questi sviluppi, alcune aziende stanno esplorando applicazioni più controverse, come la previsione di tratti non sanitari. Tuttavia, diverse organizzazioni come, ad esempio, GM Freeze avvisano del fatto che la conoscenza del funzionamento dei geni sia ancora incompleta e chiedono maggiore cautela rispetto agli usi emergenti dell’ingegneria genetica.

Leggi l’articolo completo: Sam Altman and husband reportedly working to genetically engineer babies from having hereditary disease su independent.co.uk

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (28/06/2025).

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