Sam Altman ha confermato in un’intervista a Fortune che OpenAI resterà fuori da Wall Street per tutto il 2026, rinviando qualsiasi quotazione almeno al 2027. Per la prima volta l’amministratore delegato collega la scelta al dibattito sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale, sostenendo che il momento non è adatto mentre cresce la preoccupazione per i rischi dei modelli avanzati. La compagnia, con valutazioni vicine al trilione di dollari, dice di non avere bisogno di nuovo capitale.
Interrogato sul rischio che un’intelligenza artificiale fuori controllo provochi l’estinzione dell’umanità, Altman sostiene che, anche se la probabilità che ciò accada è bassa, bisogna agire con cautela. Nello stesso periodo, Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, ha chiesto ai laboratori di rallentare la corsa alle capacità dei modelli, appello condiviso da Demis Hassabis e da Elon Musk.
Il dibattito coincide con una crescente pressione normativa negli Stati Uniti, dopo episodi di accesso non autorizzato legati ad agenti di intelligenza artificiale, di cui OpenAI ha informato la Commissione Europea. Altman non esclude una futura quotazione, ma la subordina al quadro tecnologico.
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (16/04/2025).

