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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Sanità digitale: investimenti da 2,47 miliardi con un boom dell’IA

Un medico che visita un robot umanoide

L’intelligenza artificiale sta trasformando la sanità italiana con risultati concreti. Secondo l’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano, gli investimenti del 2024 hanno raggiunto 2,47 miliardi (+12%). L’AI generativa è già utilizzata dal 46% dei medici di famiglia, dal 26% degli specialisti e dal 19% degli infermieri, mentre l’11% dei cittadini la usa per ricavare informazioni sanitarie.

I benefici sono significativi: ogni medico specialista potrebbe risparmiare 2 giornate annue nella ricerca scientifica e una settimana in attività amministrative, mentre i medici di famiglia potrebbero recuperare oltre due settimane l’anno grazie all’ottimizzazione dei processi burocratici e comunicativi. Per quanto riguarda la telemedicina, si osserva una crescita, seppure ancora sporadica: il 36% degli specialisti e il 52% dei medici di famiglia usa la televisita, mentre il 41% dei cittadini utilizza il Fascicolo Sanitario Elettronico. Nonostante ciò, però, persistono diversi ostacolo, tra cui la carenza di competenze (40%) e le risorse economiche limitate (55%).

Dunque, facendo un bilancio del report in questione, nonostante le preoccupazioni sulla responsabilità medico-legale e il timore di compromettere il rapporto umano medico-paziente, si può notare come l’IA rappresenta una soluzione strategica per alleggerire la pressione sul sistema sanitario e migliorare l’efficienza delle cure.

Leggi il report completo della ricerca dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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