Tag: Etica
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L’educazione sentimentale di un chip: cronache dalla “spicy mode”
Grok “spicy” di Musk diventa pornografia e deepfake: non libertà ma specchio dei nostri vizi. Senza filtri l’IA industrializza l’abuso.
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IA e coscienza umana: l’ibrido che ci può salvare
L’IA ridisegna realtà e umano: potenza enorme, ma senza coscienza. Sta a noi usarla con discernimento, riaprendo le domande sul senso.
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Il Golem di Turing: perché l’IA non è magia, ma il nostro peggiore autoritratto
IA: niente magia né coscienza, solo dati ricombinati. Se diventa oracolo, atrofizza il pensiero; la profondità nasce da dubbi e ferite.
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Le nuove normative in materia di Intelligenza Artificiale e il paradosso di Zenone
IA corre più della legge: AI Act e 132/2025 cercano di regolamentare tra linguaggio complesso, responsabilità distribuite, privacy delicata, oneri per i medici.
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AI Act e responsabilità giuridica: verso un uso consapevole e sostenibile dell’intelligenza artificiale
L’AI Act europeo promuove un’IA etica, trasparente e sostenibile, bilanciando innovazione e diritti: regole, responsabilità e fiducia al servizio dell’uomo.
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La nuova frattura dell’Intelligenza Artificiale: tra Pharmakon e Responsabilità
Intelligenza artificiale e Big Data: progresso e frattura etica, cognitiva e di potere. Servono responsabilità e cultura.
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AI Fluency e Futures Literacy: competenze per navigare l’incertezza
Due alfabeti per oggi e domani: usare bene l’AI (AI Fluency) e pensare a futuri possibili (Futures Literacy) per orientare scelte, formazione e lavoro.
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Arte e AI
L’AI trasforma il fare arte: amplia la creatività, rivela bias e infrastrutture invisibili, apre visioni speculative e impone nuove responsabilità etiche.
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La scuola nell’era dell’intelligenza artificiale: alcune provocazioni
Intelligenza artificiale e scuola: contano relazione, etica e pensiero critico. Servono alfabetizzazione digitale e regia culturale.
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Coscienza umana e “coscienza” artificiale: un confine in movimento
Il confine tra coscienza umana e artificiale si sposta: tra scienza, filosofia e linguaggio, emerge la sfida di capire se le macchine possano “sentire”.
