Tematica: Etica Filosofia e Bioetica
Tematica: Etica Filosofia e Bioetica
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Quando le reti neurali si comportano come una mente
I modelli IA più avanzati ragionano con dialoghi interni, mostrano forme di introspezione e personalità variabili, aprendo nuove possibilità ma anche rischi di disallineamento.
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L’algoritmo della sottomissione: il triage passa dal carrello
In Cina chatbot IA gestisce triage, prenotazioni e pagamenti; efficiente ma opaco e potenzialmente commerciale. In Europa si auspica validazione e trasparenza.
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L’IA come specchio dell’antropologia post-moderna
L’IA è uno specchio culturale: amplia capacità e rischi, ma non sostituisce spirito, giudizio e responsabilità. Resta uno strumento al servizio dell’umano.
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La relazione con l’intelligenza artificiale generativa (LLM): un impersonale che risponde
Gli LLM danno forma a un impersonale che risponde: pertinenza senza comprensione. Il prompt traduce l’interiorità in vincoli operativi e riplasma il Noi.
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Intelligenza artificiale generativa e salute: nuovo dottor Google o alleato nella relazione di cura?
L’IA generativa entra nella relazione medico-paziente come “terzo attore”: può aiutare o danneggiare, dipende da competenze e qualità della cura.
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Tecnologie digitali ed etica
Il rapido progresso digitale impone un’etica dell’IA: responsabilità, tutela dei vulnerabili e bene comune. La Rome Call offre principi condivisi e dialogo.
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Libertà e differenze quantitative tra animali umani, non umani e intelligenza artificiale
Nessun salto qualitativo: animali umani, non umani e intelligenza artificiale differiscono solo per complessità. Le scelte sono determinate da cause.
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Intelligenza Artificiale e bene comune: oltre il tecnocentrismo, verso una visione antropologica
L’IA promette bene comune ma ha costi ambientali ed etici enormi; serve governance non tecnocentrica, centrata su dignità umana ed ecologia.
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Perché quando parliamo di IA l’antropomorfismo può essere un rischio
Chatbot simulano significati e dialogo spingendo all’antropomorfismo. Rischio: legami illusori e deresponsabilizzazione. Persona e responsabilità restano umane.

