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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Voce ritrovata: grazie alla tecnologia, una persona affetta da SLA riacquisisce la parola

Cervello stilizzato con l'AI.

Un esperimento all’avanguardia ha permesso a Casey Harrell, un paziente affetto da SLA, di riacquistare la capacità di comunicare grazie a degli impianti cerebrali.

I medici dell’Università della California hanno impiantato degli elettrodi nel cervello di Harrell, collegando i suoi neuroni a un sistema di IA in grado di decodificare i segnali cerebrali e trasformarli in parole. Il dispositivo, che ha dimostrato un’accuratezza straordinaria, è stato addestrato per ricreare la voce pre-SLA di Harrell, permettendogli di esprimersi con una precisione e naturalezza sorprendente. 

Questa tecnologia rappresenta un passo avanti significativo nel campo delle interfacce cervello-computer, tuttavia ci sono ancora diverse sfide importanti, ad esempio in termini di accessibilità economica per le persone con disabilità. 

Leggi l’articolo completo: A.L.S. Stole His Voice. A.I. Retrieved It. su nytimes.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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