La Cina ha recentemente lanciato i primi 12 satelliti di quella che diventerà una mega-costellazione di 2.800 satelliti dotati di intelligenza artificiale. Il progetto, chiamato “Three-Body Computing Constellation”, è davvero rivoluzionario: al posto di inviare tutti i dati raccolti nello spazio giù sulla Terra per essere elaborati, questi satelliti faranno tutto il lavoro direttamente in orbita.
L’idea, da un punto di vista energetico, è geniale. Difatti, nello spazio non c’è bisogno di costosi sistemi di raffreddamento perché il vuoto cosmico fa da refrigerante naturale, mentre i pannelli solari forniscono energia pulita. Oltre a ciò, i benefici riguardano anche il lato più tecnico: ogni satellite ha un cervello artificiale da 8 miliardi di parametri che può processare 744 trilioni di operazioni al secondo, originando una potenza di calcolo impressionante se si pensa che i laptop più avanzati di Microsoft ne possono processare “solamente” 40.
Il nome della costellazione deriva dal famoso problema matematico dei tre corpi e dalla trilogia di fantascienza di Liu Cixin. Questo progetto, dunque, rappresenta il primo sistema di calcolo spaziale operativo al mondo, superando Stati Uniti ed Europa che sono ancora in fase di test.
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

