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Benvenut* o ben ritrovat* sulla newsletter di MagIA: la newsletter bimensile per chi vuole avere uno sguardo più attento e consapevole sul "magico" mondo dell'Intelligenza Artificiale.
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Come sempre, potete trovare i due punti di vista selezionati fra quelli pubblicati nelle ultime due settime. Il primo punto di vista, scritto da Francesco Signor - giornalista e autore satirico - affronta con tagliente ironia il tema della scrittura ai tempi degli algoritmi. Una lettura scorrevole e appagante per le vacanze. Se invece siete più in vena di critica alle narrazioni sull'intelligenza artificiale il secondo punto di vista fa al caso vostro. Andrea Terranova - designer della traduzione visivo-verbale - mette in luce criticità e mancanze delle narrazioni e degli immaginari dominanti su IA e soprattutto intelligenza artificiale generale (AGI), reinserendoli in un discorso politico ed ecologico.
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Inoltre, potete restare aggiornat* con la rubrica dei cinque articoli più importanti o interessanti, selezionati fra gli articoli della rassegna stampa di MagIA, in questo numero quattro a tema natalizio e l'ultimo per guardare al futuro!
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Se vi va scriveteci a info@magia.news, per noi ogni vostro suggerimento e feedback è fondamentale. Saremo lieti di leggere ogni vostra mail.
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Buona lettura e buone feste dalla redazione di MagIA. Ci vediamo nel 2026! ✨🎄🤖
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La tragedia e la farsa dell’algoritmo
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"Diciamolo senza troppi fronzoli: scrivere questo articolo è stato come attraversare un campo minato con le pantofole di spugna del motel preferito dal Grande Lebowski. Non per l’argomento, che anzi è una miniera di spunti, ma per la sensazione ormai costante che chi scrive non debba più preoccuparsi dell’editore, del caporedattore o del lettore: deve preoccuparsi dell’algoritmo. È lui, il nuovo dominus della parola scritta. Ed è lui che decide se valiamo qualcosa oppure no."
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Le “tre ecologie” della IA. Ripensare Guattari nell’epoca mediatizzata dell’AGI
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“Quando Félix Guattari pubblicò Le tre ecologie nel 1989, non intendeva semplicemente intervenire sul dibattito ambientale. Stava delineando qualcosa di più ambizioso: mettere in questione il modo stesso con cui concepiamo l’esistenza, suggerendo che ciò che chiamiamo “ambiente”, “società” e “psiche” non siano settori indipendenti ma tre dimensioni che si intrecciano continuamente, come superfici di uno stesso processo vitale. Questa idea – che lui chiamava ecosofia – oggi risuona con una energia imprevista se la poniamo al centro della discussione sulla IA e, soprattutto, sulle narrazioni sempre più polarizzate intorno all’AGI."
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Babbo Natale si è trasferito nella sede di OpenAI
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Secondo l’Annual Holiday Shopping Survey di Accenture, il 64% degli italiani quest’anno userà l’IA per gli acquisti natalizi. Chatbot beccano l’idea regalo al volo, assistenti vocali che confrontano i prezzi, algoritmi che ti guidano tra le mille opzioni. Ci sono tutti gli ingredienti per evitare di impazzire. Leggi di più.
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ChatGPT e gli acquisti natalizi: l'esperimento del The Guardian Può l'intelligenza artificiale fare gli acquisti natalizi al posto nostro? La risposta breve è sì, ma con dei limiti importanti. Se non vogliamo affidarci ai grandi marchi o ad Amazon, servono più tempo e molti più tentativi per ottenere suggerimenti soddisfacenti. Leggi di più.
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McDonald's ritira lo spot natalizio generato con l'IA
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McDonald's ha deciso di ritirare una pubblicità natalizia generata con l'IA nei Paesi Bassi dopo le critiche ricevute online. Lo spot, intitolato "il periodo più terribile dell'anno", mostrava scene di caos natalizio con Babbo Natale bloccato nel traffico e un ciclista olandese carico di regali che scivola sulla neve, invitando gli spettatori a rifugiarsi da McDonald's fino a gennaio. Leggi di più.
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Christmas Blues, il rischio dell'IA come rifugio dalla solitudine
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Durante il periodo natalizio, il disagio emotivo legato al Christmas Blues può accentuare una solitudine già presente. Per alcuni le festività, idealizzate come momento di socialità, rischiano di intensificare tristezza, ansia e senso di esclusione, soprattutto quando le relazioni reali sono fragili o conflittuali. In questo vuoto emotivo, i chatbot IA possono trasformarsi da strumenti di supporto occasionale a spazi di compensazione emotiva, favorendo dinamiche di chiusura e isolamento. Leggi di più.
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Il pensiero critico sarà la competenza più importante del XXI secolo Negli ultimi anni il dibattito sull'educazione digitale si è concentrato soprattutto sull'acquisizione di competenze tecniche: saper usare le piattaforme, gli strumenti collaborativi, l'intelligenza artificiale. Tuttavia, l'accelerazione algoritmica che governa l'informazione contemporanea sta rendendo evidente un limite strutturale di questo approccio. Leggi di più.
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MagIA è il magazine di AI Aware, un progetto finanziato sul Bando Progetti di Public Engagement dell’Università di Torino in collaborazione con la Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA)
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Credits immagine presente nella seconda copertina di Freepik
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