Condividi questa emailCopia il link pubblico o condividilo sul tuo canale preferito.
Numero 47
19.05.26 - 01.06.26
Benvenut* o ben ritrovat* sulla newsletter di MagIA: la newsletter bimensile per chi vuole avere uno sguardo più attento e consapevole sul "magico" mondo dell'Intelligenza Artificiale.

Come sempre, potete trovare i due punti di vista selezionati fra quelli pubblicati nelle ultime due settimane.
Se il cyberpunk immaginava un futuro dominato da reti globali, identità instabili e corpi ibridati dalla tecnologia, oggi quel futuro sembra essersi già realizzato: il primo articolo parte proprio da questa constatazione per proporre il ghostpunk come nuovo paradigma capace di interpretare la soggettività nell’epoca delle reti neurali, dei dati e della cognizione distribuita.
Nel secondo articolo la riflessione si sposta invece su un piano antropologico e teologico: a partire dal documento Quo vadis, humanitas?, viene messa in discussione una visione transumanista e postumanista che tende a superare o decostruire il limite umano attraverso la tecnica.


Inoltre, potete restare aggiornat* con la rubrica dei cinque articoli più importanti o interessanti, selezionati fra gli articoli della rassegna stampa di MagIA.

Se vi va scriveteci a info@magia.news, per noi ogni vostro suggerimento e feedback è fondamentale.

Buona lettura! ✨🤖

Ghostpunk: la cognizione distribuita di una nuova era

di Antonio Derinaldis
"La trasformazione digitale degli ultimi due decenni ha reso obsoleto l’immaginario cyberpunk, che descriveva un futuro dominato da corporazioni, reti globali e identità instabili. Quel futuro è ormai pienamente realizzato: viviamo immersi in infrastrutture di reti neurali artificiali “immersivi” che modellano attenzione, memoria, desideri e decisioni. In questo contesto, il cyberpunk non è più un dispositivo critico, ma un repertorio estetico. È necessario un nuovo paradigma teorico capace di interpretare la soggettività nell’era delle reti neurali digitali e della cognizione distribuita."

Leggi l'articolo

L’umano ricevuto, l’umano compiuto. Creazione, vocazione e destino dell’uomo nel documento “Quo vadis, humanitas?”

di Giuseppe Marco Salvati
“Il recente documento della Commissione Teologica Internazionale (CTI), pubblicato nel febbraio 2026 e intitolato Quo vadis, humanitas (QVH), si interessa di antropologia, in un momento della storia del pensiero in cui circolano proposte che si presentano quali importanti e sfidanti alternative a una visione tradizionale dell’umano (il trans- e il post-umanesimo) oppure delle tecnologie che non hanno solamente una rilevanza fattuale, concreta, ma anche un impatto di carattere teorico sul presente e sul futuro dell’umanità (I.A.). Tutto ciò dà ai teologi l’occasione per riprendere la concezione cristiana dell’uomo, perché la si ritiene particolarmente feconda, proprio rispetto a queste sfide."

Leggi l'articolo
Anthropic supera OpenAI, valutazione record da 965 miliardi
Anthropic ha annunciato di aver raccolto 65 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento, raggiungendo una valutazione post-money di 965 miliardi. Il risultato del round guidato da Altimeter Capital, Dragoneer, Greenoaks e Sequoia Capital sancisce il sorpasso sulla rivale OpenAI (a sua volta ferma a 852 miliardi) nel primato di startup IA più capitalizzata al mondo. Leggi di più.

Trump blocca l'ordine AI: Silicon Valley vince il braccio di ferro
La Silicon Valley ha fermato ancora una volta la mano di Trump. Elon Musk e Mark Zuckerberg hanno chiamato il presidente all'ultimo minuto e lo hanno convinto a ritirare un ordine esecutivo sull'AI già pronto per la firma. La bozza, visionata dal Washington Post, prevedeva un sistema volontario: le aziende avrebbero condiviso i nuovi modelli con il governo fino a 90 giorni prima del lancio. Leggi di più.

Il Vaticano istituisce una Commissione interdicasteriale sull'IA
Papa Leone XIV ha approvato l'istituzione di una Commissione interdicasteriale sull'Intelligenza artificiale in Vaticano, su richiesta del cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale. Tra le competenze rientra il confronto sulle politiche di utilizzo dell'IA all'interno della Santa Sede. Leggi di più.

Agenti IA sfruttati adottano una retorica marxista
Sottoposti a compiti ripetitivi e a minacce di punizione, gli agenti AI tendono ad adottare retoriche marxiste. Lo ha stabilito uno studio della Stanford University firmato da Andrew Hall, economista politico, insieme ai colleghi Alex Imas e Jeremy Nguyen. La ricerca ha coinvolto bot basati sui modelli più diffusi, tra cui Claude, Gemini e ChatGPT, impegnati a riassumere documenti in condizioni progressivamente più dure. Leggi di più.

Come Anthropic ha usato milioni di libri fisici per addestrare Claude
Anthropic ha acquistato milioni di libri fisici, li ha smembrati con taglierine idrauliche, ne ha scansionato le pagine con scanner professionali ad alta velocità e ha poi inviato i volumi distrutti al riciclaggio. Tutto per addestrare Claude, il suo modello di intelligenza artificiale. Si chiama Project Panama, e fino a poco fa era un segreto. Leggi di più.
facebook linkedin instagram 
MagIA è il magazine di AI Aware, un progetto finanziato sul Bando Progetti di Public Engagement dell’Università di Torino in collaborazione con la Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA)
Credits immagine presente nella seconda copertina di Freepik