Adam Mosseri, il responsabile di Instagram, ha commentato l’impatto che ha l’intelligenza artificiale sul settore dei creator, rispondendo alle preoccupazioni esposte recentemente da MrBeast, noto youtuber statunitense.
Mosseri ha sottolineato che l’IA abbatterà i costi di produzione e darà la possibilità a un numero maggiore di persone di creare contenuti di qualità. Tuttavia, ha comunque riconosciuto che la tecnologia potrebbe essere usata anche per scopi negativi e che i più giovani dovranno sviluppare capacità critiche per distinguere ciò che è reale da ciò che è generato artificialmente.
Il dirigente di Instagram ha evidenziato come molti contenuti social siano già “ibridi”, con creator che integrano strumenti AI nel processo di produzione senza però produrre contenuti completamente sintetici. Mosseri ha previsto che il confine tra reale e artificiale diventerà sempre più labile. Inoltre, ha anche ammesso che il sistema di etichettatura dei contenuti di IA di Meta necessita di miglioramenti, suggerendo un approccio basato sul contesto e non solo sull’identificazione automatica, citando la possibile implementazione di strumenti simili a Community Notes per fornire chiarimenti agli utenti.
Oltre all’IA, Mosseri ha parlato di altre strategie di Instagram, come lo sviluppo di un’app TV e l’attenzione crescente a Reel e DM. Sul fronte competitivo, invece, ha commentato che la concorrenza di TikTok negli Stati Uniti ha spinto Instagram a migliorare, senza prevedere cambiamenti significativi nell’esperienza utente dopo l’acquisizione di TikTok US.
Leggi l’articolo completo: Instagram head Adam Mosseri pushes back on MrBeast’s AI fears but admits society will have to adjust su techcrunch.com
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (08/01/2025).

