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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Perché l’IA non può sostituire gli insegnanti umani

Matematica

Uno studio recente dimostra che gli studenti delle scuole superiori che utilizzano l’intelligenza artificiale (IA) generativa per prepararsi agli esami di matematica ottengono risultati peggiori nei test, in quanto in tali situazione questo utilizzo è vietato, rispetto a quelli che non hanno utilizzato tali strumenti per prepararsi. Questo suggerisce che l’IA, anziché migliorare l’apprendimento, può portare a una minore comprensione del materiale se usata in modo non guidato.

In particolare, Il fondatore della Khan Academy, Sal Khan, ha sperimentato un tutor IA chiamato Khanmigo, progettato per aiutare gli studenti a risolvere i problemi senza fornire direttamente le risposte, guidandoli passo per passo. Tuttavia, il feedback degli insegnanti a questo tipo di attività è risultato contrastante: alcuni lo hanno trovato utile come supporto didattico, mentre altri si sono lamentati delle risposte errate fornite dal bot.

Per tali ragioni, dunque, un rapporto della Wharton School conferma che, sebbene i tutor IA possano migliorare le prestazioni in alcuni contesti scolastici, gli studenti che si affidano eccessivamente a questi strumenti, basandosi unicamente sulla tecnica del copia e incolla, finiscono per ottenere risultati peggiori quando l’IA non è disponibile, come affermato all’inizio. Pertanto, è essenziale un uso attento e guidato dell’IA in modo da garantire un apprendimento efficace.

Leggi l’articolo Why AI is not substitute for human teachers su Axios.

Foto di Antoine Dautry su Unsplash

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