I ricercatori del MIT hanno sviluppato un sistema che trasforma comandi vocali in oggetti fisici utilizzando l’intelligenza artificiale generativa 3D e robotica.
Il progetto è guidato da uno studente di nome Alexander Htet Kyaw presso il MIT Center for Bits and Atoms. Consente a un braccio robotico di costruire mobili e oggetti in pochi minuti, partendo da semplici richieste come “Voglio uno sgabello semplice”.
Il funzionamento del sistema combina riconoscimento vocale, modellazione 3D generativa, voxelizzazione e pianificazione automatizzata del percorso del robot, permettendo di progettare e assemblare oggetti senza competenze specifiche di modellazione o robotica. A differenza della stampa 3D tradizionale, che può richiedere ore o addirittura giorni, questo nuovo approccio riduce i tempi a pochi minuti.
Il progetto pensa anche alla sostenibilità. Infatti, gli oggetti modulari possono essere smontati e riutilizzati per ridurre gli sprechi. Kyaw sta lavorando anche per integrare il controllo vocale e gestuale, immaginando un futuro in cui la realtà fisica possa essere creata su richiesta, ispirandosi a tecnologie fantascientifiche come i replicatori di Star Trek.
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (11/09/2025).

