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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Francia indaga chatbot Grok per affermazioni false e negazioniste

Scritta "Fake News". Immagine astratta in stile acquarello, tonalità azzurre e blu.

Le autorità francesi stanno indagando su una serie di dichiarazioni negazioniste dell’Olocausto generate da Grok, il chatbot di Elon Musk integrato su X. 

I contenuti generati da Grok pubblicati sotto il post di un negazionista francese e militante neonazista, hanno riproposto tesi false come, ad esempio, che le camere a gas di Auschwitz-Birkenau fossero destinate alla disinfezione e non allo sterminio. I messaggi sono rimasti online per tre giorni, raggiungendo oltre un milione di visualizzazioni, prima di essere rimossi.

Il pubblico ministero di Parigi ha deciso di includere questi commenti nell’indagine già in corso sulla piattaforma X. Tre ministri francesi e diverse organizzazioni per i diritti umani, tra cui LDH e SOS Racisme, hanno presentato denunce per “contestazione di crimini contro l’umanità”, sottolineando la responsabilità della piattaforma nella mancata moderazione di contenuti illegali. La presidente dell’LDH ha evidenziato la necessità di chiarire i materiali utilizzati per addestrare l’IA.

Quest’episodio non è isolato. Infatti, recentemente il chatbot ha diffuso teorie complottiste e informazioni false di vario genere. X sostiene di star lavorando per rimuovere post inappropriati e limitare i discorsi d’odio generati da Grok. 

Leggi l’articolo completo: French authorities investigate alleged Holocaust denial posts on Elon Musk’s Grok AI su theguardian.com

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (10/02/2025).

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