• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Naso artificiale sperimentale aiuta a rilevare odori senza olfatto

Immagine in stile disegno a mano acquarello di un naso e una bocca, di profilo. Colori azzurrini

Un team del CNRS ha testato un dispositivo dotato di un sensore chimico in grado di rilevare specifici odori e tradurli in impulsi elettrici applicati alla parete interna del naso. I partecipanti, inclusi soggetti con disturbi olfattivi, hanno percepito le stimolazioni (spesso definite lievemente irritanti) e, in alcuni casi, sono riusciti a distinguere tra diversi schemi di impulsi associati a differenti odori. Questa tecnologia sperimentale sfrutta il nervo trigemino, anziché il tradizionale percorso olfattivo, potrebbe consentire alle persone anosmiche di percepire alcuni odori tramite stimolazioni elettriche.

La ricerca, ad oggi, dimostra il potenziale di un “naso artificiale” per segnalare odori rilevanti, come quelli legati a situazioni di pericolo, ma rimane ancora lontana dal ricreare la complessità dell’esperienza olfattiva umana. Gli esperti spiegano che l’ampiezza degli odori naturali e il loro legame con emozioni e memoria non possono essere replicati con la tecnologia attuale. 

Leggi l’articolo completo: Artificial ‘nose’ tells people when certain smells are present su science.org

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (05/12/2025).

Esplora altri articoli su questi temi