Rischio: Privacy
Rischio: Privacy
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Le nuove politiche sull’IA mettono a rischio la nostra privacy su Gmail
Mentre Google rassicura gli utenti di Gmail, Gemini analizza le nostre email private compromettendo la nostra privacy. Leggi qui...
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Digital Omnibus: semplificazione o deregulation dei diritti digitali?
Digital Omnibus: la riforma UE che dovrebbe semplificare le norme digitali rischia di trasformarsi in una deregulation. Leggi su MagIA
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Neurodiritti e privacy mentale al centro della rivoluzione digitale
Le interfacce cervello-computer avanzano rapidamente, sollevando sfide su privacy mentale e diritti cognitivi. Leggi su magia.news
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Amazon contro Perplexity: prima causa su e-commerce e agenti AI
“Amazon ha citato in giudizio Perplexity per frode informatica e violazione dei termini di servizio legate a Comet, il browser AI in grado di fare acquisti online in autonomia. Leggi di più su MagIA
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La polizia negli USA identifica i migranti con Mobile Identify
Mobile Identify permette alla polizia locale negli Stati Uniti di scansionare volti per identificare immigrati. Esperti avvertono: rischi elevati per privacy, discriminazioni e violazioni dei diritti civili.
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Match perfetti? Tinder affida tutto all’IA e al rullino fotografico
Tinder introduce Chemistry, l’AI che analizza le foto personali per creare abbinamenti più autentici. Una svolta tecnologica che intreccia amore, dati e nuove frontiere della privacy digitale.
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OpenAI introduce sistema di verifica dell’età per ChatGPT
OpenAI introduce un sistema di verifica per stimare l’età degli utenti di ChatGPT, bloccando contenuti sensibili per i minori. Leggi qui
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Face Check su Tinder: più sicurezza per la dating app
Tinder introduce Face Check, una verifica facciale obbligatoria che conferma l’autenticità dei profili, riduce account falsi e protegge gli utenti, salvaguardando privacy e sicurezza durante l’iscrizione.
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TikTok e il cambio di policy sulla condivisione dei dati
TikTok ha modificato le sue politiche interne per permettere una maggiore cooperazione con i governi (in particolare USA e altri), riducendo la trasparenza verso gli utenti e limitando la loro capacità di difendere la propria privacy.

